CHIAMATA 

 

Ho fermato un attimo la vita

e nel silenzio ho udito

un respiro una voce,

dapprima lieve poi sempre più forte

e allora ho capito che era Lui a parlare.

Rit. Chiamata è una voce è un vento lieve

 che ti arriva dentro il cuore.

 Chiamata è proposta che

si veste ogni mattina

ed esce insieme a te.

Credevo che quel vento così lieve

bussasse a qualche porta

parlasse solo a pochi

e invece ho capito che una voce

sa dirti tante cose se tu le sai ascoltare.

Rit. Chiamata è sentire è un'oasi di pace

in un deserto immenso.

Chiamata è capire che

non mi abbandonerai

camminerai con me.

Quella voce che ti parla piano

attende una risposta

ti prende per la mano.

E' una proposta che vuol dire impegno

soffrire in silenzio, sapere aspettare.

Rit.

Chiamata è soffrire è una voce che sussurra

 "non aver paura".

Chiamata è un impegno che

ti prendi per la vita

camminerà con te.

 

VOCAZIONE

 

Era un giorno come tanti altri e quel giorno Lui passò.

Era un uomo come tutti gli altri e passando mi chiamò.

Come lo sapesse che il mio nome era proprio quello,

come mai volesse proprio me nella sua vita, non lo so.

Era un giorno come tanti altri e quel giorno mi chiamò.

Rit.     

Tu, Dio, che conosci il nome mio,

fa' che ascoltando la tua voce

io ricordi dove porta la mia strada

nella vita, all'incontro con Te.

Era un'alba triste e senza vita e qualcuno mi chiamò.

Era un uomo come tanti altri, ma la voce… quella no.

Quante volte un uomo con il nome giusto mi ha chiamato?

Una volta sola l'ho sentito pronunciare con amore.

Era un uomo come nessun altro e quel giorno mi chiamò. Rit

 

 


 

Entrato in Gerico, Gesú attraversa la città.

E’ avvento!  Le luci, l’adventsmarkt, la ricerca dei regali, cucinare dolci …siamo in attesa di qualcuno. Gesú attraversa le vie della nostra città!  Viene e cammina tra noi.

Momento di Riflessione: Ti sei accorto che è arrivato Gesù?

 

Ed ecco un uomo di nome Zaccheo, capo dei Pubblicani (degli strozzini = Wucherer, Halsabschneider….) e ricco…

Ecco che conosciamo Zaccheo, un essere umano come noi, ma diventato ricco sfruttando le disgrazie degli altri e quindi odiato da tutti….

Momento di Riflessione: Se lo incontrassimo noi cosa vedremmo in lui?  Come lo vede Gesú?

 

… cercava di vedere quale fosse Gesú…

Zaccheo ha un sacco di soldi, ma non gli bastano, gli manca qualcosa.  Noi cerchiamo di guadagnare di più, ma l’ammirazione dei nostri amici quando ci vedono con la macchina potente o il telefonino più nuovo non ci basta.  Abbiamo come un vuoto dentro, un Sehnsucht, ma non sappiamo per cosa.  Vorremmo essere amati per quello che siamo.  Questo è il tuo desiderio di vedere Gesú.  Non aver paura!

Momento di Riflessione: Sei veramente felice?

 

COME UN FIUME

 

Rit.:     Come un fiume in piena che

la sabbia non può arrestare,

come l’onda che dal mare si distende sulla riva

ti preghiamo, Padre,

che così si sciolga il nostro amore

e l’amore dove arriva sciolga il dubbio e la paura.

Come un pesce che risale a nuoto fino alla sorgente

va a scoprire dove nasce e si diffonde la sua vita,

ti preghiamo, Padre, che noi risaliamo la corrente

fino ad arrivare alla vita nell’amore. Rit.

Come l’erba che germoglia cresce senza far rumore

ama il giorno della pioggia, si addormenta sotto il sole,

ti preghiamo, Padre, che così in un giorno di silenzio

anche in noi germogli questa vita nell’amore. Rit.

Come un albero che affonda le radici nella terra

e su quella terra un uomo costruisce la sua casa,

ti preghiamo, Padre buono, di portarci alla tua casa,

dove vivere una vita piena nell’amore.

 

…ma non gli riusciva a causa della folla, poiché era piccolo di statura. 

Zaccheo va contro tutto: la folla, l’odio della gente, il fatto di essere basso… non gli importa lui vuole vedere Gesú.  E’ ricco potrebbe mandare un servo ed invece va lui, da solo, rischia tutto, anche di essere preso in giro.  Supera tutto. 

Momento di Riflessione: Sei pronto a metterti in gioco?

 

Allora corse avanti e, per poterlo vedere, salì su un albero, perché doveva passare di lá.

Anche noi possiamo superare questo vuoto che abbiamo dentro solo incontrando lo sguardo di Gesú.  Dobbiamo trovare il nostro albero, ce ne sono tanti lungo la via (questa serata, una persona, il Vangelo, il silenzio …).  Come Zaccheo sappiamo che Gesú deve passare di qui e per vederlo basta non aver paura di farci vedere come siamo.

 

Cristo, la candela che adesso ti portiamo vuole esprimere il nostro desiderio di vederti.

 

(Si portano le candele vicino al santissimo e si accendono)

 

NADA TE TURBE, NADA TE ESPANTE

 

Nada te turbe, nada     

quien a Dios tene  nada le falta.

Nada te turbe, nada te espante:

solo Dios basta.           

 

TE AL CENTRO DEL MIO CUORE

 

Ho bisogno di incontrarti nel mio cuore,

di trovare Te, di stare insieme a Te.

Unico riferimento del mio andare,

unica ragione Tu, unico sostegno Tu,

al centro del mio cuore ci sei solo Tu.

 

Anche il cielo gira intorno e non ha pace,

ma c'è un punto fermo: è quella stella là.

La stella polare è fissa ed è la sola,

la stella polare Tu, la stella sicura Tu,

al centro del mio cuore ci sei solo Tu.

Rit.                   Tutto ruota intorno a Te, in funzione di Te

e poi non importa il “come”, il “dove”, il “se”.

Che Tu splenda sempre al centro del mio cuore,

il significato allora sarai Tu.

Quello che farò sarà soltanto Amore.

Unico sostegno Tu, la stella polare Tu,

al centro del mio cuore ci sei solo Tu. Rit

 

Gesú alzò lo sguardo e gli disse: “Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua”.  In fretta scese e lo accolse pieno di gioia. 

Questa è la sorpresa più grande, la vera meraviglia, non è difficile, è Gesú che ti cerca e che vuole stare con te. E’ bastato farti vedere! E lui, tra mille persone, ti riconosce e ti chiama per nome.

 

Si scopre il Santissimo

 

 

Ora che sei sull’albero cerca lo sguardo di Gesú

 

(Don Corrado-)

……(nomi)……   scendi subito perché oggi devo fermarmi a casa tua.

 
KERIGMA

 

Signore non ho tempo di rimpiangere il passato

Signore non ho tempo di rimpiangere il passato

Lavoro nel cantiere della pace che verrà.

Il cuore mio non cesserà d’anticipare quel che sarà

Rit.      In me la gioventù si fa preghiera

e sento di esser parte della vita altrui.

Non sempre troverò la primavera

ma so che la mia vita fiorirà per Lui

Il mondo lo conosco si trascina sfiduciato

Il mondo lo conosco si trascina sfiduciato

Si dice che il futuro dal mio sì dipenderà.

Per questo io cammino già cercando pace e libertà. Rit.

Io sono poca cosa ma conservo la speranza.

Io sono poca cosa ma conservo la speranza.

E credo in Gesù Cristo che mi insegna a camminar.

La strada mia con Lui farò, anche se stanco, arriverò. Rit.